L'ARRAMPICATA ALLE OLIMPIADI?
Diciamocelo: è Maggio e non tira una bell'aria per le prospettive olimpiche del'arrampicata. Il presidente della federazione internazionale Marco Scolaris, accompagnato dalla ex climbing star Jerome Meyer e da una rappresentanza di altri atleti ha sparato le sue cartucce davanti al CIO, che deciderà a settembre quale sport entrerà nel 2020 tra le discipline olimpiche: Baseball? Karate? Skate? Squash? Climbing? Non c'entra nulla con chi prenderà la decisione, ma Climbing ha pubblicato un interessante articolo che riguarda il sondaggio della americana SportPro, che dà il climbing allo 0.36% (!!!) di chances di farcela. Non va meglio neanche sul sondaggio della pagina facebook dedicata, dove l'arrampicata racimola un misero 0.5%. Allora, cari lettori, è proprio venuto il momento che il signor X tiri fuori l'asso nella manica che girava a mezza voce nei corridoi prima delle elezioni federali italiane del dicembre scorso e che è stata la chiave per trasbordare una bella parte di voti da una compagine a quella che ha vinto. Se era vero che ci sono degli italiani in grado di convincere il CIO pro-arrampicata è arrivato il loro momento: ci sono dei sondaggi disastrosi da ribaltare!
Storiaccia: Steven Johnson, 55 anni, uno dei più attivi chiodatori dell'area di Tucson, Arizona, è stato trovato morto, ucciso dalle punture di centinaia di api dell'alveare vicino alla zona da cui si era calato per esplorare una parete della zona del Mount Hopkins, Montagne di Santa Rosa (Foto). Stessa fine per il suo cane, che lo aspettava alla base delle pareti. Al di là del triste evento che si commenta da solo, c'è lo spunto per una riflessione a riguardo dei tanti chiodatori che si muovono da soli (quasi il 100% dei chiodatori, anche in Italia, si muovono da soli perchè pochi climber hanno voglia di fare fatica) e che rischiano di ritrovarsi senza soccorsi puntuali in caso di incidenti in parete più "normali" di questo accaduto in America. Adesso ci sono interessanti app disponibili per Android e IPhone che consentono di mandare un avviso in automatico ai parenti in caso di mancata disattivazione in tempi stabiliti...
Facendo seguito al nostro articolo su Malta e Gozo che ha recentemente vinto i Malta Press Awards battendo altre 68 riviste, riportiamo che grazie soprattutto al mitico Stevie Haston sta proprio succedendo quel che si auspicava nel pezzo: tante vie nuove chiodate dal campione inglese con finanziamento della Malta Tourism Authority. Sul suo blogspot Stevie inserisce una efficace mini guida di alcuni dei luoghi chiodati a Gozo, isola d'origine di sua madre. Si tratta di due vallette secondarie dotate di ottima roccia e a poca distanza dal mare (Mgarr-ix-Xini era già stata descritta sul numero di Pareti ma ci sono molte vie nuove); e dello spettacolare arco di roccia, simbolo dell'isola di Gozo, dove climbing e mare si sposano in un modo difficle altrove. Ecco il link per accedere alla topoguida: http://steviehaston.blogspot.it
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